Uno dei vantaggi meno raccontati di Milano è la sua posizione. La città è un nodo ferroviario formidabile, e questo significa che in una mattinata si può passare dai grattacieli a un lungolago, a un borgo murato o a un chiostro rinascimentale senza noleggiare nulla e senza preoccuparsi di dove parcheggiare. Per un soggiorno di tre o quattro giorni, dedicare una giornata a un'uscita fuori porta è quasi sempre una buona idea.
Abbiamo scelto tre mete diverse fra loro per paesaggio e atmosfera, tutte raggiungibili con i treni regionali. Per orari, coincidenze e biglietti fate riferimento ai canali ufficiali delle compagnie ferroviarie: cambiano con gli orari stagionali e meritano un controllo il giorno prima della partenza.
Como e il primo bacino del lago
Como è la gita più immediata e la più scenografica. La città si affaccia sulla punta meridionale del ramo occidentale del lago, con le montagne che chiudono l'orizzonte già dalla piazza davanti all'acqua. Il Duomo, con la facciata in marmo che mescola gotico e rinascimento, sta a pochi passi dal lungolago; sulla riva si trova il tempio neoclassico dedicato ad Alessandro Volta, che a Como era nato, con gli strumenti originali dei suoi esperimenti. Poco fuori dal centro, una villa settecentesca circondata da un parco pubblico ospita mostre ed eventi.
Il colpo di scena arriva dall'alto: una funicolare sale al paese affacciato sopra la città, e da lassù lo sguardo abbraccia il lago e le Alpi. Sul fronte ferroviario, Como ha due stazioni utili. Una si trova sulla linea internazionale verso il confine svizzero, servita anche dai treni che fermano a Milano Porta Garibaldi; l'altra, praticamente sul lungolago, si raggiunge invece dalla stazione di Milano Cadorna passando per Saronno.
Bergamo e la Città Alta
Bergamo è due città in una. In basso c'è la città moderna, ottocentesca e ordinata; in alto, arroccata e cinta dalle mura costruite dai veneziani, c'è la Città Alta, un nucleo storico di pietra che si gira interamente a piedi. Quelle mura sono riconosciute come patrimonio mondiale dall'UNESCO, e il percorso lungo i bastioni è di per sé una delle passeggiate più belle della Lombardia, con la pianura che si apre sotto di voi.
A collegare i due livelli c'è una funicolare storica, in funzione dalla fine dell'Ottocento, che vi risparmia una salita impegnativa. Una volta sopra, il cuore è la piazza principale, con il palazzo comunale medievale e la torre civica; accanto, la basilica romanica si appoggia alla cappella funeraria rinascimentale voluta dal condottiero Bartolomeo Colleoni, un tripudio di marmi policromi e intarsi che vale da solo il viaggio. I treni per Bergamo partono sia da Milano Centrale sia da Milano Porta Garibaldi, su percorsi diversi.
Pavia, il Ticino e la Certosa
Pavia è la meta più tranquilla delle tre, e forse la più sorprendente. Fu capitale del regno longobardo e conserva un centro di mattoni rossi con chiese romaniche, un castello visconteo e una delle università più antiche d'Europa, le cui aule e i cui cortili sono parte integrante del tessuto urbano. Sul fiume Ticino si allunga il ponte coperto, ricostruito dopo i danni della guerra, che resta l'immagine simbolo della città.
A pochi chilometri dal centro si trova la Certosa, un grande monastero rinascimentale celebre per la facciata in marmo e per i chiostri: è uno di quei luoghi che restano impressi anche a chi non è appassionato d'arte. Comodità non da poco per chi viaggia in treno: la Certosa ha una propria fermata ferroviaria sulla linea che collega Milano a Pavia, servita da una linea suburbana che passa anche dal Passante milanese. Si può quindi scendere prima, visitare il monastero e proseguire poi verso la città.
Come organizzare la giornata
Qualche accorgimento che vale per tutte e tre le uscite:
- Scegliete una sola meta per giornata: sono città raccolte, ma meritano tempo e non si incastrano bene fra loro.
- Mettete scarpe comode: a Bergamo si cammina in salita, a Como sul lastricato, a Pavia lungo l'argine del fiume.
- Verificate in anticipo giorni e orari di apertura dei luoghi che vi interessano sui rispettivi canali ufficiali: chiese, musei e monasteri seguono calendari propri.
- Tenete conto del meteo: in Lombardia l'inverno è spesso nebbioso e il panorama dall'alto, a Bergamo come sopra Como, può sparire del tutto.
Per tutte e tre le gite il punto di partenza ideale è la stazione di Milano Porta Garibaldi, a breve distanza dagli appartamenti di White House in isola district, distribuiti fra Isola, Porta Nuova, Garibaldi e la zona Jenner. Grazie al self check-in potete organizzare le vostre giornate senza dipendere da orari concordati con nessuno: si rientra la sera, si posa lo zaino e ci si siede finalmente in poltrona.
Dormire a Milano tra Isola, Porta Nuova e Garibaldi
White House in isola district gestisce quattro appartamenti indipendenti in città: cucina attrezzata, Wi-Fi, lavatrice, self check-in dalle 15:00 e animali ammessi gratuitamente.